Note teatrali: “Misericordia” di Emma Dante

Uno spettacolo di 80’ bellissimo, uno spettacolo coinvolgente, emozionante e vivace, come una grande favola, “Misericordia”, la nuova messinscena di Emma Dante al Piccolo Teatro. La lotta contro il male da parte delle donne, delle tre donne protagoniste, che affrontano lavoro e prostituzione, violenza e sfruttamento per realizzare il sogno di un bambino, che convive con loro, è il senso della favola. Il bambino poi ragazzo vive con le conseguenze fisiche subite nel grembo materno per le violenze sulla madre da parte del padre, è sempre stato affascinato dalla musica e dalla vivacità interpretativa della banda musicale. Il ragazzo raggiunge la propria autonomia e si mette in viaggio con la banda, il suo sogno: è questo l’atto della volontà delle donne, la invenzione della bellezza strappata dal marciume e portata nel mondo. Regia magistrale di una grande protagonista del teatro contemporaneo; recitazione magistrale di attori bravissimi.

VIDEO SEMINARI

"C'è un sentimento diffuso di sfiducia. Anche perché ci sono eventi che disilludono, promesse che vengono a mancare, e quindi l'elemento della confidenza anche nei legami più intimi diventa problematico. C'è una riserva di coscienza. Quasi che gli uomini non volessero consegnarsi agli altri con un implicito, un sentimento di autosufficienza.In una società giocata sulla competizione, sul farcela da soli, l'altro è più visto come un partner competitivo piuttosto che qualcuno di cui fidarsi".#SalvatoreNatoli

Pubblicato da BPER Forum Monzani su Sabato 1 dicembre 2018

Contributi dei lettori




× How can I help you?