Il rispetto delle Istituzioni e la bassezza di azioni politiche

Le azioni delle forze politiche, a cui stiamo assistendo in questi giorni, in queste ore nel Parlamento italiano in merito alla autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini sono inqualificabili. Di fronte alla autorità della Giustizia, la politica si muove, agisce consapevolmente con un reale programma studiato alla bisogna, si comporta in base ai propri interessi propagandistici per la campagna elettorale in vista di elezioni amministrative: è un fatto che offende la civiltà e la cultura democratica, un dato di gravità assoluta, un fatto che ripugna i cittadini onesti e dotati di senso dei valori morali e civili di un Paese democratico, che offende i principi costituzionali , un fatto che mette in evidenza la bassezza morale delle forze politiche. Nessuna forza politica si muove in base ai propri ideali, bensì in base ai propri interessi e non in base agli ideali democratici. Un leader politico che rifiuta di non avvalersi della immunità parlamentare (renderebbe tutto più semplice, ma non rende in termini di potere personale) e che cerca in ogni modo di farsi (sì, farsi da sé) “martire” per acchiappare voti di cittadini della stessa levatura, che cerca in ogni modo di farsi processare per uscirne “vittima”. Forze poltiche di opposizione si assentano volutamente alla convocazione negli organi parlamentari (in base alla logica del gioco “mossa-contromossa) per dimostrare, mettere soltanto in evidenza che i partiti sostenitori del leader indagato rispondono al proprio leader e non ai cittadini tutti del Paese, il tutto per far perder voti agli avversari, come azione-contro qualcuno e non per rispondere a un proprio dovere di rappresentanti di tutti. Queste osservazioni ripetono molto banalmente giudizi molto semplici, diretti e scontati, fin troppo. Ma non possono essere queste osservazioni su dati reali così facilmente giudicate perché proprio il senso e il valore del buon vivere civile e democratico sono messi in gioco e disprezzati dalle persone che rappresentanti tutti i cittadini! Un fatto deprimente. Questa è una parentesi molto grave, ma è e sarà pur sempre temporanea: i giovani e le persone di sani principi spazzeranno via prima o poi tutto questo ignobile spettacolo. Succederà per certo.

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"C'è un sentimento diffuso di sfiducia. Anche perché ci sono eventi che disilludono, promesse che vengono a mancare, e quindi l'elemento della confidenza anche nei legami più intimi diventa problematico. C'è una riserva di coscienza. Quasi che gli uomini non volessero consegnarsi agli altri con un implicito, un sentimento di autosufficienza.In una società giocata sulla competizione, sul farcela da soli, l'altro è più visto come un partner competitivo piuttosto che qualcuno di cui fidarsi".#SalvatoreNatoli

Pubblicato da BPER Forum Monzani su Sabato 1 dicembre 2018