Un grande scrittore

E’ scomparso un grande scrittore. Migrante, cosmopolita anche se non si sentiva tale, intellettuale e scrittore del mondo anche se figura molto singolare, distaccato, la cui scrittura multiforme, penetrante, creativa e profonda attingeva a  grandi figure di origini e formazione molto diverse, pur ricreando in forme e stili del tutto originali, personali le sue creazioni. Autore di grandi libri i suoi, libri che amo a cui ritorno ogni tanti: “Solo gli alberi hanno radici”, “Il signor Krenz” (capolavoro autentico) e il suo ultimo grande testo “Figure di prua”.

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"C'è un sentimento diffuso di sfiducia. Anche perché ci sono eventi che disilludono, promesse che vengono a mancare, e quindi l'elemento della confidenza anche nei legami più intimi diventa problematico. C'è una riserva di coscienza. Quasi che gli uomini non volessero consegnarsi agli altri con un implicito, un sentimento di autosufficienza.In una società giocata sulla competizione, sul farcela da soli, l'altro è più visto come un partner competitivo piuttosto che qualcuno di cui fidarsi".#SalvatoreNatoli

Pubblicato da BPER Forum Monzani su Sabato 1 dicembre 2018