A conferma di quanto già detto ….

A conferma di quanto ho detto nel blog precedente, le modifiche all’Esame di Maturità previste dallo schema di decreto e pubblicate oggi rappresentano l’esempio concreto di una classe politica attenta esclusivamente al proprio interesse di parte e di basso livello culturale, che impoverisce fortemente il sistema formativo. Il nuovo Esame di Maturità è un ulteriore passo di degrado che danneggia soprattutto gli studenti; è un annacquamento del modello precedente che non ha alcun valore reale per il sistema universitario e di ricerca e per i settori economico-professionali, salvo per la attestazione delle esperienze in azienda. Il modello di Esame che è uscito dal Consiglio dei Ministri ha l’unico scopo di cercare consenso popolare di basso profilo per evitare scontri o antipatie sociali, dopo le battaglie recenti scatenate dai dissensi sindacali sulla “buonascuola”. Ecco confermato quanto dicevo: il problema non è l’abbandono della causa scolastica da parte dei politici, al contrario è l’uso personalizzato della scuola per vantaggi di parte, è la ricerca di stare nelle grazie delle masse di votanti docenti. E’ una classe politica formata da persone poco serie, di bassa cultura di parte e di visioni limitate e molto al di sotto dell’orizzonte.